
Fino a poco tempo fa conosciuta solo per le sue industrie metallurgiche, che qui producono le note pistole Beretta, e per il tondino, Brescia colpisce il visitatore moderno per la ricchezza di palazzi, chiese, piazze e musei. Un tour a Brescia regala infinite sorprese.
Pochi sanno per esempio che la città conserva l'area archeologica romana più importante di tutta la Lombardia. Nei pressi di Piazza del Foro sono infatti ancora visibili il Tempio Capitolino di epoca flavia, l'antico teatro, parte del portico che circondava il foro e resti in alzato della Basilica romana. Significativa è Piazza Paolo VI sulla quale si affacciano il medievale palazzo del Broletto, antica sede comunale, e le due chiese cittadine dette Duomo nuovo e Duomo vecchio, entrambe meritevoli di visita, la prima per l'enorme cupola che la sovrasta, la terza più alta in Italia, e la seconda in quanto esempio sublime di arte romanica, dalla peculiare pianta circolare.
All’interno si conservano pregevoli opere d’arte dei più grandi pittori Rinascimentali bresciani: Romanino e Moretto. A pochi passi di distanza fa mostra di sé la notevole Piazza della Loggia, sorta nel Quattrocento per volere dei Veneziani e impreziosita da un meraviglioso orologio astronomico, tra i pochi ancora funzionanti con gli originari meccanismi, e dalla facciata del Monte di Pietà , nella quale furono inserite nel 1480 antiche lapidi romane. Si tratta del più antico museo pubblico lapidario d'Europa. La Loggia è invece uno degli edifici Rinascimentali più significativi tra quelli costruiti dai Veneziani sulla Terraferma. Ricchissima la sua decorazione scultorea in marmo di Botticino.
Un tour a Brescia non si esaurisce però con le sue numerose piazze (piazza Arnaldo da Brescia, piazza Tebaldo Brusato, piazza del Foro, piazza della Loggia, piazza della Vittoria, piazza del Mercato ecc...) ma offre alcuni musei tra i più belli in Italia.


Il Museo di Santa Giulia è l'unico museo al mondo che conserva in situ preziose pavimentazioni a mosaico di epoca romana appartenute a due case dette Domus dell'Ortaglia. Da ammirare è anche la statua bronzea detta Vittoria Alata, simbolo di Brescia e secondo ipotesi recenti risalente al periodo ellenistico. Se questo fosse vero sarebbe l'unica statua femminile di epoca greca esistente al mondo (un'ipotesi senz'altro affascinante). Ma nel museo è visibile anche un raro esempio di chiesa longobarda, costruita da Re Desiderio e dalla moglie Ansa quando qui per loro volontà fu fondato il monastero benedettino femminile di San Salvatore nel 759 d. C.. Infine all'interno del complesso museale è visibile la preziosa chiesa romanica di Santa Maria in Solario che conserva la cosiddetta Croce di Desiderio, una croce di epoca carolingia impreziosita da 222 gemme, un tesoro unico di arte altomedievale. Ancora unico in Europa è il museo delle armi e delle armature conservato in Castello. Vi sono esposte oltre 500 armi ed armature fabbricate in Italia ed in Europa dalla fine del '300 al '700. Pezzi rarissimi e capolavori per la tecnica con cui vennero realizzati e la raffinatezza con cui vennero decorati. Molti sono di fabbricazione bresciana e documentano lo sviluppo della fiorente industria delle armi locale. Lo stesso castello di Brescia, detto il Falcone d'Italia, è un documento unico di architettura militare, in parte risalente all'epoca viscontea e in parte al periodo veneziano.
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