Abitato fin dall’epoca preistorica, il Lago fu uno dei luoghi di villeggiatura prediletti dai Romani, che vi costruirono qui sontuose ville. Per la scoperta dei resti romani sul Lago è d’obbligo partire da Sirmione, un suggestivo borgo medievale il cui ingresso è dominato dall’imponente mole della Rocca Scaligera. La chiesa di Santa Maria, il lungolago, la fonte Bojola, la parrocchiale, la casa di Maria Callas sono solo alcune delle tappe delle visite guidate a Sirmione che porteranno infine alla villa romana più grande del Nord Italia, detta Grotte di Catullo. Grazie alle guide per Sirmione potrete ammirare questo grandioso sito archeologico esteso su due ettari che ancora oggi suggerisce tutta l’imponenza e l’importanza di un tempo. La villa si trova in uno dei punti più scenografici del lago, all’estremità della penisola di Sirmione...

Un’altra preziosa testimonianza romana si trova a Desenzano, dove si conserva un’altra villa romana, anticamente adibita ad azienda agricola ed abitata da un ricco senatore romano, che la fece sontuosamente decorare con cospicui mosaici pavimentali. Diversi sono gli ambienti ancora oggi riconoscibili e percorribili in un vero e proprio viaggio nel passato che potrà completarsi con la visita al locale museo archeologico Rambotti che conserva l’aratro più antico del mondo. D’obbligo una sosta alla parrocchiale di S. Maddalena per visionare un’ultima Cena del Tiepolo.




