
Quest’area a nord di Verona è considerata essere sotto molti profili una perla: si tratta di un paesaggio collinare dominato dalla vite, l’olivo e il ciliegio. Zona vitivinicola tra le più rinomate al mondo qui si producono le uve per i vini Recioto, Amarone e Valpolicella classico. Ma è sempre qui che si estrae il prezioso marmo rosa di Verona, una delle voci economiche più importanti della provincia. Fra i sette comuni che compongono la Valpolicella si nascondono pievi e ville di pregio storico e naturalistico: spiccano per importanza artistica la pieve di San Floriano e quella di San Giorgio Ingannapoltron a S. Ambrogio di Valpolicella databili al XII secolo e custodi di importanti testimonianze anche di epoche precedenti. A Fumane è possibile ammirare villa della Torre, singolare costruzione realizzata nel Cinquecento secondo un progetto ispirato ad antiche ville romane. Essa ricorda Palazzo Te a Mantova di Giulio Romano, a cui qualche storico vuole attribuirla. A Negrar meritano invece una visita il settecentesco giardino di Villa Rizzardi a Pojega e lo splendido Parco di Villa Mosconi Bertani. Le visite guidate in queste località potranno ovviamente essere sapientemente addolcite con la degustazione dei rinomati vini locali che vengono offerti durante le degustazioni nelle numerose cantine della zona.




