Per potere comprendere le ragioni della nascita del teatro nel Cinquecento bisogna fare riferimento al teatro romano antico, che funge da modello. Un ottimo esempio di costruzione teatrale antica è visibile ancora oggi a Verona, dove presso il Colle di San Pietro vi sono i resti del Teatro Romano costruito nel I secolo a. C. quando la città divenne municipum. Esso si trova in posizione scenografica, ricavato nel pendio di un colle e a picco sul fiume Adige. Non vi è dubbio che Palladio lo vide e lo studiò per ricavare il suo personale progetto in occasione della costruzione del Teatro Olimpico di Vicenza, che mostra una cavea e un’orchestra del tutto simili a quelle dei teatri antichi. Estranee all’ideazione palladiana sono invece le scenografie lignee sullo sfondo, che furono invece realizzate dall’architetto Vincenzo Scamozzi e grazie alle quali egli si costruì l’indubbia fama di migliore scenografo del suo tempo. Non è un caso infatti che il Duca Vespasiano Gonzaga di Sabbioneta in provincia di Mantova lo abbia voluto per la costruzione del suo teatro di corte. Ma il tempo passa e le mode cambiano: in Italia nasce la lirica e questo genere di spettacolo cambia gli interni dei teatri che dalle gradinate passano alle logge, più agilmente fruibili dal pubblico. E quando a Mantova i Filarmonici incaricano Antonio Galli Bibiena di costruire per loro un teatro all’interno dell’accademia mantovana, è ormai questo il modello imposto in tutta Italia. Il risultato è che a Mantova si nasconde un piccolo gioiello architettonico, il Teatro Scientifico, il più bel teatro barocco in Italia, terminato per volontà di Maria Teresa d’Austria e inaugurato dal giovane Wolfgang Amadeus Mozart nel 1770.
Notizie flash
Virgilio torna a Mantova: volti e immagini del poeta - Mostra dal 16 ottobre 2011 all'8 gennaio 2012. BRESCIA TOUR sigla una convenzione con STEFANO MUTTI ai fini di una migliore promozione del territorio. |
Andando per teatri |
Articoli correlati |



