Percorsi gastronomici

TRA TORTELLINI E GRANA PADANO

Cooking Class Tortellini


PROPOSTE DI ITINERARIO: 


1) Parco Giardino Sigurtà + cooking class e pranzo con degustazione + Borghetto e Castellaro  


Fra i parchi e Giardini storici d’Italia sicuramente il più conosciuto, visitato e blasonato della zona è il Parco Sigurtà a Valeggio sul Mincio. Aperto al pubblico nel 1978, esso rappresenta qualcosa di unico nel Veneto. Infatti non si tratta solo di un parco, ma anche di un giardino con 5 fioriture diverse nell’arco dell’anno (tulipani, iris, rose, ninfee d’acqua e aster). Non a caso è stato premiato nel 2013 come Parco più bello d’Italia e nel 2015 come secondo Parco più bello d’Europa dall’European Garden Award. Situato in collina, con dolci declivi alternati a percorsi piani, dal giardino si può godere dei magnifici panorami sul fiume Mincio. Ricco di rigogliosi alberi, il più importante del parco è la Grande Quercia, la cui età si aggira sui quattro secoli.

Al termine della visita si raggiungerà Borghetto, nel Comune di Valeggio, il cui piatto principe sono i tortellini, che a ragione sono ormai diventati patrimonio gastronomico nazionale, santificati come sono da una famosa leggenda detta del nodo d’amore, storia di passione, morte e fazzoletti annodati, che racconta la loro origine. Scopriremo come farli in casa durante una lezione di cooking class. A seguire, pranzo a base di tortellini accompagnati da un bicchiere di Vino Custoza

Terminato di mangiare, si farà una passeggiata per Borghetto. Sorto in un punto di guado del fiume Mincio, il piccolo villaggio deve il suo fascino all’armonico rapporto tra storia e natura. L’atmosfera medioevale è sottolineata dalla monumentale presenza del Ponte Visconteo trecentesco, dal campanile della chiesa di San Marco e dalle ruote degli antichi mulini. È una delle mete più visitate tra quelle del Club dei Borghi più Belli d’Italia. Sul ponte dal 1993 si tiene ogni anno la Festa del Nodo d’Amore dedicata alla specialità del posto. Poco distante si trova Castellaro Lagusello, che appare agli occhi del visitatore come una borgata da presepe: incastonata tra le dolci alture moreniche, protetta da un muro di cinta, conserva internamente 97 casette che fanno tornare la mente indietro nel tempo.


2) Peschiera + Cooking Class e pranzo + Borghetto + Caseificio 


Peschiera è l’unico villaggio gardesano entrato a far parte della rosa Patrimonio dell’Umanità da parte dell’UNESCO in quanto conserva ancora oggi perfettamente i bastioni e i terrapieni di epoca veneziana. Proprio qui a Peschiera infatti esce il Mincio e per questo da sempre questa città lacustre ha avuto valore strategico. Da vedere, in aggiunta all’impianto medievale di epoca scaligera e alle mura, le Porte urbane fatte costruire dalla Repubblica di Venezia e le caserme austriache.

Al termine della visita ci si sposterà seguendo il corso del fiume Mincio verso Borghetto, nel Comune di Valeggio, il cui piatto principe sono i tortellini, che a ragione sono ormai diventati patrimonio gastronomico nazionale, santificati come sono da una famosa leggenda detta del nodo d’amore, storia di passione, morte e fazzoletti annodati, che racconta la loro origine. Scopriremo come farli in casa durante una lezione di cooking class. A seguire, pranzo a base di tortellini e calici di vino Custoza

Terminato di mangiare, si farà una passeggiata per Borghetto. Sorto in un punto di guado del fiume Mincio, il piccolo villaggio deve il suo fascino all’armonico rapporto tra storia e natura. L’atmosfera medioevale è sottolineata dalla monumentale presenza del Ponte Visconteo trecentesco, dal campanile della chiesa di San Marco e dalle ruote degli antichi mulini, utilizzati un tempo per la molitura del frumento e dei cereali. È una delle mete più visitate tra quelle del Club dei Borghi più Belli d’Italia. Sul ponte dal 1993 si tiene ogni anno la Festa del Nodo d’Amore dedicata proprio ai Tortellini di Valeggio. 

Poco distante, a conclusione della giornata, visiteremo un caseificio ove dal 1908 si tramanda la passione per la produzione di formaggi seguendo metodi tradizionali e utilizzando il miglior latte del territorio. In particolare, scopriremo come viene realizzato il formaggio Grana Padano realizzato con caglio biologico, con degustazione finale del tipico prodotto nelle varie fasi di stagionatura, compreso un formaggio molle senza lattosio e una dimostrazione pratica di come si taglia una forma di formaggio a mano.
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