Paolo Veronese: l’illusione della realtà

Colore, forma, imponenza. Figure e colonnati, edifici e balaustre, in una ricerca costante delle perfezione stilistica e narrativa.

2014: Paolo Veronese, l’illusione della realtà

Colore, forma, imponenza. Figure e colonnati, edifici e balaustre, in una ricerca costante delle perfezione stilistica e narrativa. Questo è Paolo Veronese, nato a Verona ma trasferito in breve a Venezia, oggi di ritorno in città grazie alla mostra dal titolo “Paolo Veronese: l’illusione della realtà”, al Palazzo della Gran Guardia fino al 5 ottobre

La mostra 

Il Comune di Verona e la Direzione dei Musei d’Arte e Monumenti Veronesi hanno aperto con il 5 luglio i battenti a una delle mostre più imponenti e importanti della storia dell’arte italiana: la rassegna monografica di Paolo Veronese che, attraverso un percorso che si snoda dal 2014 al 2015, racconta presso diverse città del Veneto la vita e lo stile di uno dei grandi maestri del Rinascimento, spesso dimenticato o messo in ombra di fronte alla luce dei suoi contemporanei Tiziano e Tintoretto. 
Nel Palazzo della Gran Guardia a Verona si sente profumo di vernice e legno, di tele pregne di pittura attraversando i loggiati del palazzo in questi giorni e, salendo le maestose scale, senti di appartenere a un mondo davvero piccolo, quando si apre davanti ai tuoi occhi la magnificenza del colore espresso sulle tele di Paolo Veronese. Giganti, così si possono definire i suoi dipinti. Talmente espressivi e vitali che ti sembra di appartenervi. 

Siamo giunti alla mostra “Paolo Veronese: l’illusione della realtà”. Hanno contribuito alla realizzazione di questa rassegna monografica dedicata a Paolo Caliari eminenti musei del mondo, inviando le loro preziosissime opere per un percorso che ha dell’incredibile e che trova nella Gran Guardia la sua cornice migliore. 

Paolo Caliari, detto Il Veronese 

Paolo Caliari, il Veronese, è nato nel 1528 e si è spento esattamente 60 anni dopo. Nessuna particolare ricorrenza, dunque, per questa mostra, ma solo la volontà assoluta di dare valore a chi per troppo tempo è stato relegato a mero decoratore. E basta entrare alla Gran Guardia per comprendere che Paolo Veronese è davvero molto di più. L’itinerario, curato da Paola Marini, dei Civici Musei Veronesi e Bernard Aikema, dell’Università degli studi di Verona, ci porta attraverso la vita di Paolo dall’infanzia alla vecchiaia, inoltrandosi nei sentieri della sua produzione religiosa, della sua narrazione a diversi livelli e della sua capacità di studio delle forme e della prospettiva. Il percorso abbraccia anche quel meraviglioso decorare le Ville Venete con raffinatezza e eleganza, valorizzando questa vocazione dell'artista e i committenti che hanno saputo apprezzarlo

La National Gallery di Londra 

L'importante museo inglese, nel supportare questo progetto espositivo, ha concesso molte opere e un prezioso supporto formativo. Si attraversano per questo gli stili e i decenni, le passioni e le tendenze, analizzando fin nel dettaglio i tocchi di un pennello davvero raffinato e sublime, capace di imprimere vitalità e forma a ogni dipinto. 100 opere ci guidano fra questi segni e i colori che li accompagnano, tra schizzi, matite e dipinti. 

Veronese in mostra 

L’ultima mostra di Veronese in Italia fu al Museo dell’Accademia, a Venezia, nel 1939. Dopo 75 anni, eccoci ancora qui a guidarvi nel mondo di un artista davvero unico. Scoprire Paolo Veronese è attraversare non solo un momento fondamentale della storia dell’arte italiana, ma anche acquisire consapevolezza di un’epoca e dei suoi capricci. Ambito dai signorotti veneziani che desideravano un cimelio fuori città per ospitare gli amici, Paolo Veronese racconta la sua epoca e chi la viveva. La mostra della Gran Guardia di Verona ne penetra l'essenza. 
prenota la tua visita
Torna su