Visita guidata a giardini e parchi di Veneto e Lombardia

Per scoprire piccoli paradisi terrestri dove arte e natura diventano un tutt'uno

Parchi e Giardini

Storia e arte dei giardini tra il Veneto e la Lombardia

Parchi e Giardini storici non sono solo aree verdi dove godersi le limpide giornate della bella stagione... Sono di fatto luoghi rigogliosi di verde e di fiori, spazi coltivati per stupire lo spettatore. 

Giardino Giusti a Verona

Il Giardino Giusti a Verona è uno dei più famosi giardini italiani e luogo di grande suggestione. Ideato nel Quattrocento come sfondo dell’omonimo palazzo e come percorso intellettuale, il giardino sfrutta il terreno, che comprende una zona piana e uno a terrazzamenti. La parte in basso è organizzata come il tipico giardino rinascimentale all’italiana, fatto di linee e geometrie, mentre la parte che si sviluppa verso l’alto è costituita da un giardino all’inglese, dove la natura è più libera. Il percorso a piedi –  ove immersi in una natura rigogliosa è possibile imbattersi in labirinti, fontane, lapidi romane, grotte e pavillon – conduce ad una terrazza panoramica che si affaccia sull’Adige e sulla città di Verona. Ma è un senso di inquietudine quello che attraversa l’ignaro visitatore, poiché per quasi tutto il tempo l’occhio non può fare a meno di guardare con sospetto verso un’alta rupe che domina sul giardino, ove scolpito nella roccia ci guarda un irridente e minaccioso mascherone di pietra che mostra la sua bocca ghignante e sembra quasi volerci attirare nelle sue fauci. 

Clicca qui di seguito per una proposta di visita guidata che includa il Giardino Giusti: Verona Fluviale e Veronetta

Giardino Rizzardi in Valpolicella

Poco distante dalla città di Verona, a Pojega di Negrar in Valpolicella, si nasconde un altro fra i parchi e giardini storici più apprezzati d'Italia. Il grande Giardino Rizzardi, realizzato nel Settecento da Luigi Trezza nel momento in cui andava alla moda il giardino all’inglese. Creato come luogo di svago, l’architetto riuscì qui a conciliare armoniosamente le esigenze del committente che desiderava un giardino formale all’italiana ma anche ricco di angoli segreti, di suggestioni, dove la natura poteva trasmettere emozioni e sorprese. Fiore all’occhiello del giardino è il “Teatro di Verzura”, una sorta di teatro verde posto su tre livelli e fatto di siepi di bosso. 

Clicca qui di seguito per una proposta enogastronomica che includa la visita del Giardino Pojega di Villa Rizzardi a Negrar: I Vini della Valpolicella

Parco Sigurtà a Valeggio sul Mincio

Fra i parchi e Giardini storici sicuramente il più conosciuto, visitato e blasonato della zona è il Parco Sigurtà a Valeggio sul Mincio. Aperto al pubblico nel 1978, esso rappresenta qualcosa di unico nel Veneto. Infatti non si tratta solo di un parco, ma anche di un giardino con 5 fioriture diverse nell’arco dell’anno (tulipani, iris, rose, ninfee d’acqua e aster). Non a caso è stato premiato nel 2013 come Parco più bello d’Italia e nel 2015 come secondo Parco più bello d’Europa dall’European Garden Award. Situato in collina, con dolci declivi alternati a percorsi piani, dal giardino si può godere dei magnifici panorami sul fiume Mincio. Dalla visione sulla pianura e, nelle giornate terse, lo sguardo arriva fino alle Alpi. Il parco Sigurtà è ricco di rigogliosi alberi e il più importante del parco è la Grande Quercia, la cui età si aggira sui quattro secoli. Il tronco vanta una circonferenza di sei metri e una chioma di centoventi metri.

Clicca qui di seguito per una proposta gastronomica che includa la visita del parco Sigurtà: Tortellini di Valeggio sul Mincio

Giardino Heller e Parco del Vittoriale sul Lago di Garda

Sulla sponda bresciana del lago di Garda, in terra lombarda, e per l’esattezza a Gardone Riviera si nascondono altre due location considerate rilevanti tra i parchi giardini storici d'Italia. Uno dal punto di vista botanico e l’altro dal punto di vista storico, artistico e architettonico: parliamo del Giardino Heller e del Parco del Vittoriale, sorto attorno alla casa di Gabriele d’Annunzio. Il giardino botanico Heller fu realizzato all’inizio del Novecento da Arturo Hruska, esploratore e medico, e comprende ad oggi ca. 2000 specie di piante; alla flora alpina si affiancano quella mediterranea e quella tropicale. L’estensione è di solo un ettaro, ma il giardino sembra molto più grande grazie alla scenografia di rocce, posta al suo centro, che rappresenta un paesaggio dolomitico in miniatura. Questa zona è abbellita da ruscelli e cascatelle e offre a ogni tipo di pianta alpina il suo habitat naturale. E infine, ma non per ultimo, visto che andrebbero stesi fiumi di parole, Gardone ospita il museo più visitato del lago di Garda, il Vittoriale, che comprende la casa di d’Annunzio e il suo parco unico. Il rapporto tra la sua dimora, il giardino che la circonda e il poeta è talmente stretto e sorprendente da rendere la visita estremamente stimolante. Fra le cose più sorprendenti vi è la prua della Nave Puglia, trasportata fin qui pezzo per pezzo e ricostruita sul fianco della montagna. La vista della nave in fondo a un lungo viale di cipressi in discesa, con lo sfondo delle acque azzurre del lago, è indimenticabile.

Per saperne di più sui giardini, sui parchi o per prenotare una visita, potete scrivere o telefonare. 
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